L’IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive), introdotta dal D.Lgs n. 446/1997 in attuazione delle linee guida contenute nella Legge delega n. 662/1996, è un’imposta locale che viene applicata alle attività produttive esercitate in ogni regione. Presupposto dell’imposta, il cui periodo coincide con quello valevole ai fini delle imposte sui redditi, è l’esercizio abituale, nel territorio delle regioni, di attività autonomamente organizzate dirette alla produzione o allo scambio di beni ovvero alla prestazione di servizi. L’attività esercitata dalle società e dagli enti, compresi gli organi e le amministrazioni dello Stato, costituisce in ogni caso presupposto d’imposta. La Legge di Bilancio 2022, Legge n. 234/2021, all’art. 1, comma 8, prevede che a decorrere dal 2022 l'IRAP non è più dovuta dalle persone fisiche esercenti attività commerciali ed esercenti arti e professioni. Per tali soggetti, quindi, gli adempimenti IRAP termineranno con la dichiarazione annuale sull'anno 2021 e conseguente versamento del saldo dell'imposta, mentre non si dovrà provvedere al versamento degli acconti per l’anno di imposta 2022. Restano, invece, ancora obbligate a corrispondere tale imposta, come previsto dal D.lgs. n. 446/1997, ad esempio le società di persone, le società di capitali e le associazioni professionali.


